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Premio d'Architettura Alto Adige 2013

Benvenuti sulla pagina web dedicata al 7. Premio di Architettura 2013. Il Premio di Architettura viene indetto ogni due anni dalla Fondazione Architettura Alto Adige e vengono premiati i migliori progetti realizzati in Alto Adige e ultimati dopo il 2008. Una giuria ha selezionato tra i 149 progetti consegnati i migliori 4 per ogni categoria (public, housing, office & industry, tourism, open spaces, interior e renovation). Questi 28 progetti sono pubblicati su questa pagina web. I risultati verranno resi pubblici il 21 novembre 2013, alle ore 20.00 in occasione della festa dell’Architettura presso l’Auditorium Haydn di Bolzano. Vi saranno un 1° premio, un vincitore per ogni categoria ed uno scelto dal pubblico.

Ulteriori Informazioni trovi sul sito www.arch.kultura.bz.it
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Circonvallazione Bressanone - Varna

Open spaces

Anno di costruzione

Realizzazione 2011

Numero del progetto

140

Dettagli

Nuova costruzione

4.700 mt.

Architetto/Partner

Arch. Matteo Scagnol

 MoDus Architects 

Premio „Open spaces“

-Dove l’infrastruttura incontra il paesaggio-

L’intervento progettuale messo in atto dal nostro studio riguarda l’intervento architettonico e paesaggistico sull’intero tratto di circonvallazione che collega le cittadine di Bressanone di Varna e si basa fondamentalmente su tre principi guida:
1. Minimizzare l’impatto ambientale delle opere fuori terra
2. Armonizzare queste ultime al contesto e ad un principio comune
3. Congiungere in un'unica soluzione di continuità i tratti dei due comuni

Attraverso questi principi sono stati affrontati tutti i punti emergenti, quali portali delle gallerie, tunnel di passaggio, muri di contenimento, barrire antirumore, edifici di servizio, impianti tecnici di ventilazione, camini di areazione, segnaletica ecc.
Il concept comune a questi interventi eterogenei è sintetizzato nei seguenti diagrammi:

ELEMENTI SOTTERRANEI naturalità della curva
STRUTTURE SOPRA TERRA artificialità della linea

Le barrire acustiche essendo una presenza determinante nel paesaggio sono state studiate oltre che per la loro funzione anche piegandole al fine di armonizzarsi al contesto con l’utilizzo del legno in moduli variabili, nel tentativo di eliminare quella sensazione di “prefabbricazione anonima” insita in questi elementi.
Anche i muri di contenimento sono stati rivestiti superficialmente con pannelli acustici in por-Stebeton composti da un ritmo alternato di rientranze al fine di dare all’automobilista quel senso di vibrato che aumenta il senso cinetico del movimento.
I portali delle gallerie sia nel tratto di Bressanone che di in quello di Varna sono stati ridotti nella loro presenza addomesticando la loro presenza statica ai pendii esistenti.
I portali del tratto di Bressanone si adeguano alla morfologia del terreno secondo il tracciato stradale, disegnando superfici spaziali curve, che nascono dalla forte obliquità con la quale l’asse stradale interseca il piano inclinato delle scarpate, veri e propri nastri che si muovono nello spazio e diventano rivestimento di galleria, muri di sostegno e parapetti del sottopasso sottostante.
Tutte le superfici del calcestruzzo sono “a faccia vista” con tavole parallele all’asse stradale e smussi a tavole ortogonali
Edifici di servizio ed elementi di segnaletica sono stati accomunati da un unico concetto sia nel disegno che del tipo di materiali, così da uniformare la loro presenza; reti metalliche, acciaio corten definiscono con una geometria spezzata tali volumi che si ripetono lungo la strada.
I camini di aerazione essendo collocati in contesti completamente naturali sono stati trasformati in elementi scultorei, quasi degli alberi pietrificati.

teamBLAU