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Benvenuti sulla pagina web dedicata al Premio Architettura Alto Adige 2019!

Il Premio Architettura Alto Adige ha come fine quello di selezionare e divulgare le opere di architettura realizzate in Alto Adige che si sono distinte per la qualità delle idee e la coerenza costruttiva, attraverso l'impiego di tecnologie, consolidate o innovative. Opere in grado di instaurare un rapporto fecondo con l'esistente costruito, il paesaggio, la committenza e la società.
I 24 progetti selezionati per il premio del pubblico vengono presentati su questa pagina web. I vincitori verranno resi noti con una premiazione pubblica durante la
< festa dell’Architettura >
che avrà luogo l’11 gennaio 2019, presso il NOI Techpark
in via A. Volta 13 a Bolzano

Ulteriori Informazioni sul sito www.fondazione.arch.bz.it



 

Ponte pedonale di Versciaco

Spazi aperti ed infrastrutture

Anno di costruzione

Realizzazione 2016

Numero del progetto

260

Dettagli

Nuova costruzione

350

Architetto/Partner

Studio totronic

Arch. Andreas Trojer

Arch.. TOSONI INGRID

Il ponte, costruito per unire due punti diversi nel paesaggio assume una valenza diversa creando, col collegamento di fiume, rive e terra, un paesaggio nuovo e diventando un simbolo, elemento distintivo e indispensabile per identificarlo. In questo senso il nuovo ponte pedonale di Versciaco a creato un tale luogo. Il ponte collega la fermata dei treni con il paese di Versciaco e la area sciistica confinante. Il concetto strutturale si appoggia alle costruzioni funzionali locali che hanno lo scopo di trasportare le merci ai masi di alta quota. Queste costruzioni autonome e nella maggior parte composte da barre, reggono sulla traversa sovrastante la corda ascensore. Si distinguono tramite la soro semplicità arcaica e le loro regole costruttive ben leggibili. Anche la forma del ponte è determinata da singoli elementi costruttivi suddivisi rigorosamente: i pilastri, la trave portante sovrastante, le barre a cui è appesa la passerella e il tetto. Non esistono linguaggi formali, la forma si costituisce interamente svelando solo la struttura interna stessa. Questa prerogativa dell’interazione dei singoli elementi conferisce al ponte il carattere necessario ad essere identificato in zona. I quattro pilastri raggruppati, che si trovano ai due lati del fiume e nell’ area dell’edificio di servizio, formano il sostegno della trave principale. Nel quarto punto di appoggio invece oltrepassa la facciata della fermata dei treni. Dalla trave è appesa la passerella, avvolta da barre in larice che indicano il sistema di costruzione. Il Volume del ponte rimane aperto. Una rete anellare in acciaio inox sui due lati protegge l’interno dalla neve e dalla pioggia ed minimizza il rischio di caduta di oggetti. La rete ricorda con le sue caratteristiche una struttura tessile come un telo, che cambia l’atmosfera all’ interno secondo d'incidenza della luce. La vista dall’interno sul paesaggio rimane aperta e dall’ esterno si può guardare attraverso le due facciate trasparenti. Attraversare il ponte è come passare attraverso il paesaggio culturale naturale e costruito.

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